Cosa modifichiamo
- Luce e colore: stanze più luminose, ombre più leggere, colori più fedeli tra lampade e finestre.
- Cielo: un cielo grigio o slavato diventa sereno.
- Acqua: l’acqua torbida di una piscina torna limpida.
- Disordine: oggetti sparsi e spostabili, come giochi, borse o scatoloni, vengono tolti.
- Linee: le verticali storte tornano dritte e l’inquadratura viene livellata.
- Privacy: foto di famiglia e altri dettagli personali vengono sfocati.
Cosa non inventiamo mai
- Stanze, pareti, porte, finestre, scale o altri elementi fissi che non ci sono, e nemmeno ne togliamo di esistenti.
- Spazio in più: la stanza non diventa più grande di quella fotografata.
- Mobili o arredi nuovi: i mobili restano quelli della casa.
- Viste diverse da quelle reali: una finestra sul cortile resta una finestra sul cortile.
L’originale di ogni foto non viene mai sovrascritto: puoi sempre confrontarlo con la versione migliorata e scaricarlo. Prima di pubblicare un annuncio, controlla che la foto rappresenti l’immobile in modo fedele. Se un risultato ha un possibile problema, lo segnaliamo accanto alla foto.
Controllo e segnalazione
I risultati vengono confrontati con l’originale e, se uno ha un possibile problema, lo segnaliamo accanto alla foto. L’IA può comunque sbagliare, per questo ogni risultato ha un piccolo pulsante Segnala: usalo quando la foto non è migliorata, quando è comparso qualcosa che non c’era o quando la geometria è cambiata, per esempio una finestra nuova o un bordo spostato.
L’etichetta sulle foto scaricate
Ogni foto migliorata che scarichi da Dimorio porta nei dati del file un’etichetta leggibile dai sistemi informatici che la indica come modificata con l’intelligenza artificiale, come previsto dall’articolo 50 del Regolamento europeo sull’intelligenza artificiale (AI Act).
Vuoi saperne di più su come usare questi ritocchi in un annuncio? Leggi cielo, acqua e privacy: cosa cambia in una foto immobiliare.